Article from the Huffington Post Italia in Italian and English.

“Vedova e pensionata ho lasciato l’Irlanda per il sole d’Italia: ho trovato amore e successo con un blog”. La storia di Orna O’Reilly

 |  Di Alessia Biancalana

Pubblicato: 15/03/2017 15:53 CET Aggiornato: 15/03/2017 16:10 CET

Orna O’Reilly avrebbe potuto trascorrere il resto della sua vita nel suo paese d’origine, l’Irlanda, andando a fare visita ai figli diventati ormai adulti, godendosi la sua pensione e togliendosi di tanto in tanto, perché no, qualche piccola soddisfazione. In fondo Orna O’Reilly, penseranno i più, con i suoi sessant’anni d’età non ha certo dalla sua parte la gioventù e la sua vita l’ha in gran parte vissuta. Si è sposata, ha avuto quattro figli, è diventata un’interior designer di successo e grazie al suo lavoro viaggia e vive all’estero.

Nel 1987, infatti, va a vivere in Sudafrica e lì ottiene molto successo con la sua attività di interior designer; poi nel 1992 si trasferisce in Mozambico, dove si occupa della ristrutturazione e progettazione di interni per ambasciate, alberghi e case private. Tuttavia l’esistenza non le risparmia vicissitudini professionali e sentimentali. Suo marito muore prematuramente e lei, da vedova, fa ritorno nella sua Irlanda nel 2000, dove ad aspettarla ci sono gli anziani genitori che richiedono cura e assistenza.

Passa qualche altro anno, i figli prendono la loro strada, i genitori scompaiono e Orna rimane sola. Rimane sola, in compagnia di un cielo sempre terso e di una pioggia che fanno dell’Irlanda, la sua amata Irlanda, un “paese troppo grigio per Orna e la sua anima”, racconta ad Huffington Post. Un’anima che non si arrende a una vecchiaia di solitudine già scritta, di silenzi troppo lunghi da spezzare, di ricordi troppo belli e dolorosi per poterla saziare di quella fame di vita che sente ancora appiccicata sulla sua pelle.

colli

E così Orna, tra lo sconcerto di figli e amici, annuncia di trasferirsi a vivere in Italia. Orna, l’Italia, l’ha sempre sognata, l’ha sempre desiderata e visitata tante volte, fantasticando per lunghi anni di trasferirvisi. Non importa cosa le dice e soprattutto cosa non le dice la gente a proposito della sua idea, Orna ha fatto la sua scelta e senza essere minimamente scalfita dal giudizio altrui, parte da sola alla volta del nostro Paese. Compra con i suoi risparmi un appartamento sui colli Euganei, a sud di Padova, e lì, all’inizio del 2013, comincia la sua nuova vita. Nel giro di quattro anni Orna realizza tutti i suoi sogni, quel genere di sogni che appaiano a tal punto irrealizzabili da sembrare addirittura inconfessabili.

venezia

Cammina e scrive, scrive e cammina: sono queste le cose che più la rasserenano e le danno piacere. Camminando e scrivendo, apre un blog sull’Italia “Orna O’Reilly: Travelling Italy” sottotitolo “Blogging About Italy And All Things Italian”, che nel giro di pochi anni ottiene un inaspettato successo, vincendo premi come l’Italy Magazine Blogger Awards 2016 e il Runner Up Best Art And Culture Blog 2015. E in maniera altrettanto inaspettata trova l’amore.

Sì, la storia di Orna O’Reilly è quella di una donna normale che riesce a non rinunciare mai a ciò che dà forma e senso all’esistenza: l’amore, la passione, il lavoro. “A chiunque desideri cambiare vita, posso dare solo un consiglio: siate coraggiosi e concentratevi sui vostri sogni”. “Solo così – spiega Orna – diventa possibile ciò che pensavamo fosse solo una fantasia consolatoria”. Il sogno di Orna si chiamava Italia e oggi l’Italia è diventata la sua nuova casa. “Ho sempre sognato di venire a vivere in Italia, un Paese che conoscevo bene perché l’avevo visitato molte volte con i miei genitori”. Dell’Italia Orna ama ogni cosa e prima fra tutte “il clima, il sole che scalda la terra”. Abituata all’Irlanda, l’Italia significa per lei un’eterna primavera che cede il passo, una volta l’anno, al caldo estivo. E poi ci sono gli italiani. “Da quando vivo nel vostro Paese ho incontrato solo persone gentili, accoglienti e pronte ad aiutarmi. Gli italiani sono davvero disponibili, mi hanno supportata tanto, soprattutto all’inizio che ero da sola”.

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Una solitudine piacevole, calda e soffice fatta “di lunghe passeggiate e giornate trascorse a scrivere”. La sua grande passione, la scrittura, che nel corso della vita l’ha portata a scrivere per numerose riviste di architettura e design, tanto che nel primo periodo che vive in Italia conclude un libro dedicato alla ristrutturazione delle case. Poi ne inizia un secondo di tutt’altro genere. Un romanzo ambientato a Venezia che dovrebbe raccontare di una storia d’amore. L’esistenza però, sembra suggerirci questa storia, riserva sempre nuove e inaspettate sorprese, soprattutto a chi come Orna è assetato di vita. E così durante una visita a Villa Pojana, la celebre villa veneta commissionata a Palladio da Bonifacio Pojana nel Cinquecento, incontra Tom Weber, un fotografo americano. Anche lui è vedovo; anche lui ama scrivere e ha un blog; anche lui è innamorato dell’Italia e vive da solo in Veneto. I due si incontrano, si conoscono, si innamorano e nel luglio del 2016 si sposano.

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Il libro di Orna su “una romantica storia d’amore”, come lo definisce lei, è ancora lì che aspetta di essere scritto. “Perché la realtà ha di gran lunga superato la mia fantasia e quell’Italia romantica che immaginavo e desideravo raccontare in un romanzo è diventata la mia stessa vita”. Mentre sbocciava l’amore, il blog di Orna sull’Italia e le sue bellezze architettoniche, paesaggistiche ed enogastronomiche si popolava di nuovi post dedicati ad ogni luogo visitato e sempre più persone hanno iniziato a seguirla. Tra i suoi follower ci sono “prima di tutto molti americani, poi italiani, inglesi e irlandesi” che apprezzano lo stile, la scrittura e il taglio curato e personale che caratterizza ogni singolo post, corredato da foto sempre suggestive.

Un’ottima guida in lingua inglese per conoscere in modo originale e non convenzionale i luoghi più belli del nostro Paese. “Il segreto del successo del mio blog? La verità è che mi diverto tantissimo, credo che sia semplicemente questo il mio segreto”.
In questi anni Orna ha viaggiato per tutta l’Italia, raccontando con parole sue ogni luogo visitato, ogni dettaglio che l’ha in qualche modo colpita. Dopo tanto viaggiare, lei e il marito hanno deciso di trasferirsi in Puglia, nella campagna alle porte di Ostuni. Lì, tra ulivi secolari e alberi da frutto, hanno costruito la loro casa che hanno chiamato Villa Allegra.

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Quando Orna O’Reilly è partita con i suoi sessant’anni di età alla volta dell’Italia, senza parlare la lingua, senza conoscere nessuno, ha portato con sé un bagaglio carico di determinazione. “È la determinazione che mi ha supportata in questa avventura, che per quanto folle potesse sembrare, si è rivelata la miglior scelta che potessi compiere giunta a questo punto della vita”. Perché, di questo Orna è pienamente convinta, non è mai troppo tardi per vivere una seconda vita, per concedersi un’altra opportunità, per dare nuove forme alla propria esistenza.

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TRANSLATION
“Widowed and retired, I left Ireland for the sun of Italy: I found love and success with a blog.” The story of Orna O’Reilly
published: 15/03/2017 15:53 ​​CET Updated: 15/03/2017 16:10 CET
IRISH
Orna O’Reilly could have spent the rest of her life in her home country, Ireland, going to visit the children, now grown, enjoying her retirement and taking off from time to time, why not? It would have brought some small satisfaction . After all Orna O’Reilly, most would think, at sixty years of age has certainly not youth on her side and her life has largely been lived. She married, had four children,  became a successful interior designer and thanks to her work was able to travel and live abroad.

In 1987, in fact, she went to live in South Africa and there had much success with her work as an interior designer; then in 1992 began working in Mozambique, where she dealt with the renovation and interior design for embassies, hotels and private homes. However, this life did not spare professional and sentimental vicissitudes. Her husband died prematurely, and she, as a widow, returned to Ireland in 2000, where her elderly parents lived and wished for her return.

Skip a few more years, her children make their way in life, her parents pass and Orna is left alone. Left alone, in the company of grey skies and rain that make Ireland, her beloved Ireland, a “country too grey for Orna and her soul”, she told the Huffington Post. A soul that does not surrender to a lonely old age already written, silences too long to break, and painful memories too beautiful to be able to satisfy that hunger for life that still feels stuck to her skin.

necks

And so Orna, to the bewilderment of children and friends, announces her plan to move to live in Italy. Orna, Italy, has always dreamed of, has always desired and visited many times, fantasising for years about moving there. No matter what she says, and especially when she does not tell people about her idea, Orna has made her decision and without being in the least influenced by the judgement of others, leaves alone to live in our country. She bought an apartment with her savings on the hills south of Padua, and there, at the beginning of 2013, began her new life. In the space of four years Orna realised all her dreams, the kind of dreams that appear unrealistic to the point of even seeming shameful.

Venice

Walking and writing, she writes and walks: these are the things that soothe her and that she enjoys. Walking and writing, she began to write a blog on Italy “Orna O’Reilly: Travelling Italy” subtitle ” Blogging About Italy And All Things Italian “, which in a few years achieved unexpected success, winning awards such as Italy Magazine Blogger Awards 2016 (Best Photography in a Blog) and Runner Up (Best Art and Culture Blog) 2015. and in an equally unexpected way she finds love.

Yes, the story of Orna O’Reilly is that of a normal woman who can never give up on what gives shape and meaning to life: love, passion, work. “To anyone who wishes to change her life, I can only give say: be courageous and focus on your dreams.” “Only in this way – explains Orna – can we bring reality to what we thought was just a consolatory fantasy”. Orna’s dream was called Italy and today Italy has become her new home. “I always wanted to come and live in Italy, a country that I knew well because I had visited many times with my parents.” Orna loves all things Italian and above all “the climate, the sun warms the earth.” Accustomed to Ireland, Italy means to her eternal spring that gives, once a year, the summer heat. And then there are the Italians. “Since I have been living in your country I have only met nice people, friendly and ready to help me. Italians are always available when I need them, they have supported me so much, especially in the beginning when I was alone. ”

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A pleasant solitude, warm and soft consisted of “long walks and days spent on writing.” Her passion, writing, that in life led her to write for numerous architecture and design magazines, so that in the first period of living in Italy she concluded a book dedicated to the restructuring of houses. Then she began a second book of a different kind. A novel set in Venice which should tell a love story. This existence, however, this story seems to suggest, always reserves new and unexpected surprises, especially those who, like Orna, are thirsty for life. And so during a visit to Villa Pojana, the famous Venetian villa commissioned to Palladio by Bonifacio Pojana in the sixteenth century, she met Tom Weber, an American photographer. He is also a widower; he also loves to write and has a blog ; he too loves Italy and lives alone in Veneto. The two meet, get to know each other, fall in love and get married in July of 2016.

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The book by Orna of “a romantic love story”, as she calls it, is still there waiting to be written. “Because reality has far exceeded my imagination and the romantic Italy that I had imagined, and the story I wanted to tell in a novel has become my own life.” While love blossomed, Orna’s blog about Italy and its architectural beauty, landscape and food and wine is crowded with new posts dedicated to each site she has visited, and more and more people have started to follow her. Among her followers are “first of all, many Americans, then Italians, English and Irish” who value her style, writing and nice and personal touches that characterise every single post, accompanied by increasingly evocative photos.

An excellent guide in English to learn about, in an original and unconventional way, the most beautiful places of our country. “The secret of success of my blog? The truth is that I enjoy it so much, I think that’s just my secret. ”
In these years Orna has travelled throughout Italy, telling with her words about every place visited, every detail that has in some way affected her. After so much travelling, she and her husband decided to move to Puglia, in the countryside outside of Ostuni. There, between olive trees and fruit trees, they built their house they called Villa Allegra.

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When Orna O’Reilly began her new life in Italy at sixty years of age, without speaking the language, without knowing anyone, she brought with her a load of determination. “It is the determination that has supported me in this adventure, which as crazy it seemed, turned out to be the best choice I could make when I came to this point in life.” Because of this Orna is fully convinced, it is never too late to live a second life, to enjoy another opportunity to give new forms to their existence.

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5 thoughts on “Article from the Huffington Post Italia in Italian and English.

  1. Orna, I wish you could see my smiles, the one on my face and the even bigger one inside while I was reading this. Just had a birthday yesterday, a few years more than your 60 mentioned here, and even though I’m not in anyway feeling dead or at the end of my rope, this was an inspiration to read and an encouragement to push hard at a few things I’ve been thinking of trying. Thanks for posting this (in English) and for having a blog that gives me joy (and travel longings) each time I visit. Looking forward to my May visit to France even more now, although I wish I could get to Italy as well. But I won’t be greedy. Love to both you and Tom.

    janet

  2. such an inspiration ! Brava Orna ! I read about your story this very morning and I wish to meet one day as you seem a very positive and full of life person! io abito a Londra ma sono di Firenze, vogliamo organizzare un bel wknd? mio padre produce olio sui colli fiorentini e tu e Tom siete i benvenuti! Take care Orna and much love from London! Elisa

  3. What is a Meeting between two people?
    A meeting that was destined to happen, a meeting after which, you will turn from your travelled path, and put an end to beginning-less wandering.

    In Volume one in Tolkien’s “Lord of the Rings” Frodo Baggins met Gildor Inglorian of the House of Finrod and said in the elvish language
    “Elen sila lumenn’ omentielvo”…. “A star shines at the hour of our meeting…”

    I believe this to be true for both you and Tom:

    Che la vostra vita sia benedetto con l’amore, l’armonia e la pace eterna.

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